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Il deepfake è una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale che permette di creare video, audio o immagini falsificati ma estremamente realistici. Attraverso l’uso di reti neurali profonde (“deep learning”), il sistema analizza i tratti di una persona reale — come volto, voce e movimenti — e li riproduce digitalmente in un nuovo contenuto.
Il risultato è un file che sembra autentico ma che, in realtà, è stato manipolato per far dire o fare alla persona cose mai accadute. Questa tecnologia, nata per scopi cinematografici o di ricerca, è oggi ampiamente usata anche in modo illecito, generando gravi rischi reputazionali e patrimoniali.
Per una spiegazione tecnica del funzionamento del deepfake, è possibile consultare il portale divulgativo del Centro Nazionale per la Cybersecurity.
Deepfake e truffe in criptovalute
Negli ultimi anni i deepfake sono diventati strumenti molto usati dai truffatori nel settore delle criptovalute. Attraverso video e messaggi manipolati, si cerca di convincere gli utenti ad investire in piattaforme fittizie o a trasferire criptovalute verso wallet controllati da criminali.
Uno degli schemi più diffusi consiste nel diffondere video falsi di imprenditori o influencer noti che “consigliano” investimenti o promuovono nuove ICO. Il messaggio, apparentemente autentico, induce fiducia e spinge la vittima a versare denaro.
Un altro uso frequente è quello delle voci sintetiche: un file audio riprodotto da intelligenza artificiale può far credere a un dipendente di ricevere istruzioni dirette dal proprio amministratore delegato, convincendolo ad effettuare un trasferimento di fondi urgente.
Esempi e analisi di casi reali sono stati pubblicati dall’Europol Innovation Lab e dalla European Union Agency for Cybersecurity (ENISA), che segnalano l’incremento esponenziale di frodi legate a contenuti deepfake.
Come riconoscere un deepfake
Riconoscere un contenuto deepfake può essere difficile, ma vi sono segnali tipici da osservare con attenzione.
Verificare innanzitutto la sincronia tra labiale e voce: nei deepfake spesso il movimento della bocca non è perfettamente coerente con le parole. Altri indizi sono le ombre irregolari, la luce non coerente, il bordo del volto sfocato o piccoli artefatti nei cambi di espressione.
Nel caso di file audio, prestare attenzione a variazioni di tono o ritmo innaturali, pause improvvise o parole leggermente distorte.
È sempre utile controllare la fonte originale del contenuto: l’URL, la data di pubblicazione, l’autenticità dell’account che lo diffonde e la presenza di fonti indipendenti che confermino la notizia.
Per un controllo più avanzato, esistono piattaforme di analisi open-source come Deepware Scanner e Sensity AI, che aiutano a individuare manipolazioni digitali attraverso algoritmi di riconoscimento forense.
Accorgimenti pratici per evitare le truffe deepfake
Per ridurre il rischio di cadere in una criptotruffa basata su deepfake, è opportuno adottare alcune precauzioni:
Evitare di condividere pubblicamente video o registrazioni vocali di alta qualità, poiché tali file possono essere usati per “addestrare” un modello di intelligenza artificiale a imitare la voce o il volto.
Verificare sempre tramite canali alternativi (telefonata, email certificata, videoconferenza verificata) l’identità di chi richiede trasferimenti di denaro o propone investimenti.
Utilizzare autenticazioni forti e wallet sicuri, come dispositivi hardware (cold wallet) o sistemi multi-firma, che richiedono la conferma di più persone prima di autorizzare un’operazione.
Nel contesto aziendale, predisporre procedure interne di doppia verifica per ogni trasferimento significativo di criptovalute o fondi digitali.
Cosa fare in caso di sospetto deepfake o truffa
Se si sospetta una frode, occorre conservare immediatamente tutte le prove digitali: file originali, URL, chat, screenshot e registri di accesso. Tali elementi sono indispensabili per l’analisi forense e per un’eventuale denuncia.
È consigliabile rivolgersi a un avvocato esperto in truffe su criptovalute per valutare la presentazione di una querela e la richiesta di tracciatura dei wallet coinvolti. Lo Studio Legale Giammatteo assiste da anni le vittime di truffe digitali e cripto-scam, fornendo consulenze personalizzate e supporto tecnico-legale.
Conclusione
Il fenomeno dei deepfake rappresenta una delle sfide più insidiose dell’era digitale. La combinazione tra intelligenza artificiale e frodi finanziarie richiede consapevolezza e prudenza. Riconoscere i segnali di manipolazione, verificare sempre la fonte e adottare protocolli di sicurezza sono passaggi fondamentali per proteggere sé stessi e le proprie risorse digitali.
In caso di dubbi o sospetti di truffa, è opportuno agire tempestivamente, raccogliendo le prove e rivolgendosi a professionisti qualificati per avviare le opportune azioni di tutela.
Link Utili:
-
Deepware Scanner – Analizzatore gratuito per rilevare deepfake
-
Sensity AI – Piattaforma di analisi per contenuti manipolati
- Polizia Postale – Segnalazioni truffe online e cybercrime
-
Interpol – Programma di contrasto al cybercrime e frodi digitali










