1Dall'annuncio alla pratica: dove eravamo rimasti
A poco più di un anno dall'avvio della riforma, l'obbligo AGCOM per gli influencer è passato dalla fase di produzione normativa a quella applicativa. Con la Delibera n. 197/25/CONS, adottata il 23 luglio 2025 e pubblicata il 5 agosto 2025, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha definito le Linee guida e il Codice di condotta destinati ai creator di maggiore impatto, assimilandoli — sotto il profilo degli obblighi — agli operatori dei servizi di media audiovisivi. Con questo contributo aggiorniamo il quadro illustrato in precedenza e facciamo il punto sullo stato di attuazione.
L'impianto generale della disciplina — soggetti, obblighi e ratio della riforma — è stato analizzato nell'articolo «Influencer marketing: le nuove regole AGCOM e cosa cambia dal 2025», cui si rinvia per l'inquadramento sistematico. Qui ci concentriamo sui profili operativi e sulle scadenze oggi rilevanti.
2Che cos'è (e cosa non è) l'elenco AGCOM
Occorre anzitutto sgombrare il campo da un equivoco diffuso. Non si tratta di un ordine professionale né di un albo il cui accesso sia condizionato al superamento di un esame: l'«elenco degli influencer rilevanti» è un registro pubblico tenuto dall'AGCOM, con finalità di trasparenza e di identificazione dei soggetti che, per l'ampiezza del pubblico raggiunto, assumono un ruolo comparabile a quello dei fornitori di servizi di media. L'iscrizione avviene esclusivamente per via telematica, a titolo gratuito, mediante il modulo pubblicato dall'Autorità.
La logica sottostante è di responsabilizzazione: chi dispone di un'audience ampia esercita un'influenza sull'opinione pubblica e sui consumi paragonabile a quella di un'emittente, e per questo è chiamato a rispettare regole di trasparenza e di tutela analoghe.
3Chi è «influencer rilevante»: le due soglie alternative
L'obbligo grava sui soli creator qualificabili come «rilevanti». La qualifica presuppone un collegamento economico con l'Italia e il superamento, su almeno una piattaforma, di soglie tra loro alternative e non cumulative. È sufficiente, dunque, raggiungere una sola delle due.
| Parametro | Soglia | Modalità di calcolo |
|---|---|---|
| #Follower | almeno 500.000 | follower o iscritti su una singola piattaforma, con riferimento al mese precedente la comunicazione. |
| ▶Visualizzazioni | almeno 1.000.000 | visualizzazioni medie mensili, calcolate sulla media dei sei mesi precedenti. |
La soglia delle visualizzazioni è, nella pratica, più facilmente raggiungibile di quella dei follower, ed è misurata in modo differente dalle varie piattaforme. Ne deriva un'area di incertezza applicativa che consiglia, in caso di valori prossimi alle soglie, una verifica puntuale prima di ritenersi esclusi dall'obbligo.
4Come e quando iscriversi: modulo e scadenze
La comunicazione dei dati si effettua tramite il web form pubblicato dall'AGCOM. Gli adempimenti temporali da presidiare sono i seguenti.
- ✓Prima iscrizione. In sede di prima applicazione, il termine era fissato al 5 febbraio 2026 (sei mesi dalla pubblicazione della delibera).
- ✓Aggiornamento semestrale. I dati vanno aggiornati con cadenza semestrale, entro il 15 aprile e il 15 ottobre di ciascun anno, per segnalare le variazioni.
- ✓Iscrizione volontaria. Chi non raggiunge le soglie può chiedere l'inserimento su base volontaria, assumendo però i medesimi obblighi giuridici.
5Lo stato dell'elenco e i numeri
Il mercato italiano dei creator conta circa 40.000 operatori, in larga prevalenza «micro-influencer» con meno di 100.000 follower. L'Autorità aveva stimato in circa 2.000 i soggetti effettivamente obbligati; alla chiusura della prima fase di raccolta le domande presentate hanno però superato le 5.000 unità, a testimonianza sia dell'incertezza sulle soglie sia di un diffuso atteggiamento prudenziale. Molti creator hanno inoltre anticipato l'adempimento riportando nei propri profili la dicitura «influencer elencato da AGCOM», da collocare tra le prime informazioni testuali del profilo o tra i primi hashtag, così da segnalare a follower e aziende la propria posizione di conformità.
L'AGCOM ha annunciato la pubblicazione del primo elenco per l'estate 2026, precisando che fino a tale pubblicazione non sarebbero stati avviati procedimenti sanzionatori. Trattandosi di un dato in evoluzione, si raccomanda di verificare sul sito istituzionale dell'AGCOM l'effettiva pubblicazione e la sua data prima di assumere iniziative.
6Gli obblighi del Codice di condotta
L'iscrizione comporta l'assoggettamento ai principi del Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi (TUSMA, d.lgs. 8 novembre 2021, n. 208) e al Codice di condotta. In estrema sintesi:
- ✓Trasparenza pubblicitaria. Segnalazione chiara dei contenuti commerciali (ad esempio #adv, #sponsorizzato, #pubblicità) e divieto di pubblicità occulta.
- ✓Dichiarazione di filtri e modifiche. Obbligo di rendere noto l'impiego di filtri o strumenti che alterino in misura significativa l'aspetto fisico o le caratteristiche dei prodotti mostrati.
- ✓Tutela dei minori. Divieto di contenuti idonei a nuocere al loro sviluppo fisico, psichico o morale.
- ✓Dignità e non discriminazione. Rispetto della dignità della persona, divieto di istigazione all'odio, tutela del diritto d'autore e contrasto alla disinformazione.
- ✓Riconoscibilità. Chiara identificazione di sponsorizzazioni, product placement e televendite.
7Le sanzioni
L'apparato sanzionatorio è articolato in funzione della gravità della condotta. Il quadro, nelle sue linee essenziali, è il seguente.
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| §Omessa iscrizione | fino a circa 100.000 euro. |
| §Pubblicità occulta e obblighi di trasparenza | fino a 250.000 euro. |
| !Tutela dei minori e incitamento all'odio | fino a 600.000 euro, con possibile sospensione dell'attività sulle piattaforme fino a sei mesi. |
Il potere sanzionatorio dell'AGCOM trova fondamento nel TUSMA — segnatamente, secondo le ricostruzioni operative, negli artt. 38 e 67 del d.lgs. n. 208/2021 — come attuato dalla Delibera n. 197/25/CONS. Nella commisurazione della sanzione l'Autorità tiene conto della gravità della violazione, delle iniziative adottate per attenuarne le conseguenze e delle condizioni economiche e professionali del soggetto.
8La regola d'oro per i creator «minori»
Chi non raggiunge le soglie e non è tenuto all'iscrizione non è per ciò libero da vincoli: resta soggetto agli obblighi generali di legge in materia di trasparenza della comunicazione commerciale — e dunque alla corretta segnalazione dei contenuti pubblicitari — e di tutela dei minori. La disciplina non introduce una franchigia per i creator di minore seguito, ma rende più stringente il regime per i soggetti di maggiore impatto.
9Il supporto dello Studio
Lo Studio Legale Giammatteo assiste creator, agenzie e imprese nell'adeguamento alla disciplina AGCOM: valutazione della sussistenza dell'obbligo di iscrizione, gestione della comunicazione all'Autorità, revisione della contrattualistica di collaborazione e delle clausole sulla trasparenza pubblicitaria e sulla tutela dei minori, nonché assistenza nei procedimenti dinanzi all'AGCOM.
L'obiettivo è ricondurre l'attività a un assetto professionale e conforme, prevenendo il rischio sanzionatorio prima che si traduca in contestazione.
10Domande frequenti
L'elenco AGCOM è un albo professionale?
Le due soglie (follower e visualizzazioni) devono ricorrere entrambe?
Chi ha pochi follower è del tutto libero da obblighi?
Quali sanzioni si rischiano?
Ogni quanto vanno aggiornati i dati?
§Fonti
AGCOM — Influencer: Linee guida, Codice di condotta e FAQ
AGCOM — Delibera n. 197/25/CONS