Sovraindebitamento ed esdebitazione
Sovraindebitamento ed esdebitazione
Ristrutturazione dei debiti del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata ed esdebitazione del debitore incapiente ai sensi del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Studio Legale Giammatteo — Venafro (IS).
Il debitore che si trovi in una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte non è privo di tutela. L'ordinamento riconosce infatti al soggetto sovraindebitato – sia esso un consumatore, un piccolo imprenditore, un professionista o un ente non fallibile – strumenti idonei a ricondurre a sostenibilità la propria esposizione e, nei casi previsti, a conseguire la definitiva liberazione dai debiti residui. Lo Studio Legale Giammatteo assiste privati e imprese nell'intero percorso, dalla valutazione preliminare di accesso sino all'ottenimento del provvedimento di esdebitazione.
La materia è oggi organicamente disciplinata dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza di cui al D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, che ha superato la previgente disciplina della legge n. 3 del 2012. Il Codice prevede, per i soggetti non assoggettabili alle procedure concorsuali maggiori, tre principali strumenti: la ristrutturazione dei debiti del consumatore, riservata alla persona fisica che abbia contratto obbligazioni per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale; il concordato minore, destinato agli imprenditori minori, ai professionisti e agli enti; e la liquidazione controllata, quale procedura di natura liquidatoria del patrimonio. A queste si affianca l'istituto di chiusura dell'esdebitazione del debitore incapiente, disciplinato dall'articolo 283 del medesimo Codice, che consente al soggetto meritevole e privo di utilità da offrire ai creditori di accedere, per una sola volta, alla liberazione dai debiti.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore
C.C.I.I. — D.Lgs. 14/2019Concordato minore
C.C.I.I. — D.Lgs. 14/2019Liquidazione controllata
C.C.I.I. — D.Lgs. 14/2019Esdebitazione del debitore incapiente
Art. 283 C.C.I.I.Presupposti di meritevolezza
Accesso alle procedureCome lo Studio segue la procedura
L'accesso a ciascuna procedura presuppone il rispetto di rigorosi presupposti soggettivi e oggettivi, tra cui la meritevolezza del debitore, l'assenza di atti in frode ai creditori e la corretta rappresentazione della situazione economica e patrimoniale. L'attività dello Studio si articola nella ricostruzione della posizione debitoria complessiva, nell'interlocuzione con l'Organismo di Composizione della Crisi competente per la nomina del gestore, nella predisposizione del ricorso e della documentazione a corredo, nonché nella cura del rapporto con i creditori e con il Tribunale sino all'omologazione. Nelle procedure liquidatorie lo Studio segue altresì la fase di distribuzione dell'attivo e le comunicazioni ai creditori.
Valutazione preliminare di accesso
Verifica dei presupposti soggettivi e oggettivi, della meritevolezza e dell'assenza di atti in frode ai creditori.
Ricostruzione della posizione debitoria
Rilevazione completa dell'indebitamento e rappresentazione fedele della situazione economica e patrimoniale del debitore.
Organismo di Composizione della Crisi
Interlocuzione con l'O.C.C. competente per la nomina del gestore e per l'istruttoria della procedura.
Ricorso e documentazione
Predisposizione del ricorso e degli atti a corredo, con individuazione dello strumento più appropriato alla concreta posizione.
Omologazione
Cura del rapporto con i creditori e con il Tribunale sino al provvedimento di omologazione.
Fase liquidatoria ed esdebitazione
Nelle procedure liquidatorie, assistenza nella distribuzione dell'attivo, nelle comunicazioni ai creditori e sino al provvedimento di esdebitazione.
La scelta dello strumento più appropriato non è mai standardizzata: essa dipende dalla natura del debitore, dalla composizione dell'indebitamento, dalla presenza di beni aggredibili e dalla concreta capacità di offrire ai creditori una soddisfazione, anche parziale. Un piano tecnicamente solido e sorretto da una documentazione completa costituisce la premessa indispensabile per il buon esito della procedura.
La documentazione è decisiva. Estratti conto, contratti di finanziamento, cartelle esattoriali, atti esecutivi e la rappresentazione fedele del patrimonio costituiscono la base su cui si fonda l'ammissibilità della procedura.
Lo Studio Legale Giammatteo affronta ogni posizione con riservatezza e con un'analisi realistica delle prospettive, illustrando al cliente i presupposti, i tempi e gli effetti di ciascuna soluzione, affinché la decisione sia consapevole. Chi versa in una condizione di sovraindebitamento è invitato a rivolgersi allo Studio per una valutazione preliminare gratuita della propria posizione e delle procedure concretamente attivabili.