Calcolo dei termini processuali

Compenso del delegato alle vendite e del custode giudiziario

Compenso del delegato alle vendite e del custode

Due incarichi, due decreti, due criteri di calcolo che non hanno nulla in comune: il professionista delegato alle operazioni di vendita è retribuito a fasi, con importi fissi per scaglione di prezzo, mentre il custode giudiziario è retribuito a percentuale, con aliquote decrescenti calcolate per scaglioni sul valore di aggiudicazione di ciascun lotto. Chi riveste entrambi gli incarichi — ipotesi ordinaria nella prassi di molti tribunali — ha diritto a entrambi i compensi, che vanno però chiesti e liquidati separatamente. Questo strumento li calcola, lotto per lotto, applicando aumenti, riduzioni, rimborso forfettario e il tetto massimo di legge. Nulla di quanto scrive viene inviato allo Studio.

1. I lotti

Indichi il prezzo di aggiudicazione di ciascun lotto. Il compenso del delegato può essere liquidato per ogni lotto, in presenza di giusti motivi e limitatamente alle prime tre fasi, mentre quello del custode è per definizione riferito al valore di aggiudicazione di ciascun lotto immobiliare.

2. Esperimenti di vendita

Elenchi gli esperimenti effettivamente svolti con il prezzo base di ciascuno: il ribasso progressivo e il numero dei tentativi non aumentano di per sé il compenso tabellare, ma sono gli elementi sui quali si fonda la richiesta di aumento per la complessità dell’attività, e nelle procedure chiuse senza vendita determinano la base di calcolo.

Nessun esperimento indicato.

3. Compenso del delegato: fasi da liquidare

Selezioni le fasi effettivamente svolte. A ciascuna spetta un importo fisso, che dipende soltanto dallo scaglione di prezzo del lotto.

In percentuale: da −25 (riduzione massima) a +60 (aumento massimo). Lasci zero se il compenso è liquidato nella misura ordinaria.
Spese vive anticipate e documentate, diverse dal rimborso forfettario.
4. Incarico di custode
5. Oneri fiscali
In percentuale su compenso e rimborsi. Indichi zero se non dovuto.
In percentuale. Indichi zero nei regimi che non la prevedono.
6. Note
Restano sul suo dispositivo e compaiono nel prospetto stampato.
Nessun dato lascia il suo dispositivo.

Lo strumento ha finalità informativa: applica ai dati dichiarati i criteri dei due regolamenti ministeriali. Il compenso è liquidato dal giudice dell’esecuzione, che dispone di margini di apprezzamento e al quale molti tribunali affiancano criteri interni più analitici; il risultato è dunque una proiezione, non l’importo che sarà riconosciuto. Non costituisce parere legale.