Calcolo dei termini processuali

Patrocinio a spese dello Stato: ho i requisiti?

Ho i requisiti per il patrocinio a spese dello Stato?

Quello che tutti chiamano gratuito patrocinio si chiama in realtà patrocinio a spese dello Stato, ed è il diritto di essere difesi a carico dell’erario quando il reddito non supera una certa soglia. La soglia però non è sempre la stessa e il reddito da confrontare non è sempre il suo: nel penale il limite si eleva per ogni familiare convivente, mentre nel civile no; i redditi esenti o tassati alla fonte vanno comunque sommati; e se la controparte è una persona che vive con lei — una separazione, un divorzio, una causa contro un familiare — si considera il solo reddito personale. Questo strumento applica ciascuna di queste regole al suo caso e le mostra il calcolo. Nulla di quanto scrive viene inviato allo Studio: tutto resta nel suo dispositivo.

1. Di che processo si tratta
2. Situazioni particolari

Selezioni quelle che ricorrono. Sono le ipotesi che cambiano la regola di calcolo o che, da sole, decidono l’esito.

3. Il suo reddito
Si considera l’ultima dichiarazione dei redditi presentata, non il reddito attuale.
Il reddito imponibile risultante dalla dichiarazione, non il reddito netto percepito né il lordo in busta paga.
Vanno indicati anche se non compaiono fra gli imponibili: regime forfettario, cedolare secca sugli affitti, interessi e rendite tassati alla fonte, indennità esenti.
Somme percepite a qualunque titolo che non abbia già indicato sopra. Nel dubbio le indichi: un reddito taciuto comporta la revoca del beneficio.
4. Familiari conviventi

Indichi chi convive con lei, con il reddito di ciascuno riferito allo stesso anno. Se uno di loro è la controparte del procedimento, o comunque ha in esso interessi in conflitto con i suoi, lo segnali con la casella: in quel caso la legge impone di considerare il solo reddito personale, e non quello del nucleo.

Nessun familiare convivente indicato: il calcolo considererà il solo suo reddito.

5. Note
Restano sul suo dispositivo e compaiono nella scheda stampata.
Nessun dato lascia il suo dispositivo.

Lo strumento ha finalità informativa: confronta i dati che lei dichiara con i limiti di reddito previsti dal testo unico delle spese di giustizia e ne espone il calcolo. Non è una domanda di ammissione e non equivale all’ammissione, che è decisa dal Consiglio dell’ordine degli avvocati o dal magistrato, i quali verificano anche i presupposti che nessun calcolo può accertare. Non costituisce parere legale.