Impronta informatica dei documenti
Impronta informatica dei documenti
Lo strumento calcola l’impronta di uno o più file e ne redige il verbale stampabile, così da poter dimostrare in seguito che il documento esibito è bit per bit lo stesso su cui si è operato oggi. I file non vengono caricati: sono letti sul suo dispositivo e l’impronta è calcolata in locale dal browser. Nessun byte raggiunge questo sito, che non riceve né conserva alcunché. L’attestazione riguarda l’integrità del file, non la sua autenticità né la sua provenienza, e non attribuisce data certa: il verbale lo dice espressamente e indica come ottenerla.
L’impronta cristallizza il file, non la sua storia
La spendibilità processuale dipende da come il documento è stato acquisito e conservato prima di questo momento. Se la questione è contenziosa, la valutazione va fatta sugli atti.
Lo strumento ha finalità tecnica e documentale. Calcola l’impronta dei file indicati e ne redige il verbale: non certifica il contenuto, non attesta l’autore né la provenienza del documento, non attribuisce data certa e non sostituisce la copia forense di un supporto. Non costituisce parere legale.
