Truffe online: assistenza legale alle vittime

Truffe online: assistenza legale alle vittime

Acquisti mai consegnati, pagamenti non autorizzati, raggiri costruiti su una relazione

Assistenza legale a chi ha subito una truffa online: acquisti mai consegnati, pagamenti non autorizzati e phishing, raggiri costruiti su una relazione, conti prestati a terzi. Valutazione del caso, querela in forma tecnica e azione civile. Studio Legale Giammatteo — Venafro (IS), assistenza in tutta Italia.

Hai perso denaro in una truffa online e non sai da che parte cominciare. Il primo passo è capire se il tuo caso ha margini concreti. La valutazione si fa sui documenti, in trenta minuti.

Prenota il colloquio — 190,00 € Videochiamata riservata, da tutta Italia. Conferma immediata via email.

Un acquisto pagato e mai arrivato, un bonifico disposto dopo un messaggio che sembrava della banca, una relazione a distanza costruita per mesi e finita con una richiesta di denaro. Le forme cambiano, il risultato no: una somma uscita dal tuo conto e la sensazione di non sapere da che parte cominciare.

La prima cosa da dire è quella che nessuno dice: nessuno può garantirti la restituzione del denaro, e chi te lo promette sta commettendo la seconda truffa ai tuoi danni. Quello che un avvocato può fare è diverso e concreto: ricostruire il percorso delle somme, formalizzare la denuncia nel modo tecnicamente corretto, chiedere all'autorità giudiziaria i provvedimenti di blocco finché i valori sono ancora rintracciabili, e aprire il fronte civile verso i responsabili e verso gli intermediari che avrebbero dovuto vigilare. La domanda che conta non è se sia possibile recuperare tutto, ma se nel tuo caso specifico esistano margini che valga la pena percorrere.

Il tempo lavora contro di te. Il denaro trasferito viene fatto circolare rapidamente attraverso conti e strumenti di pagamento intermedi. Non cancellare nulla: messaggi, ricevute, screenshot, contabili, indirizzi di posta e numeri di telefono conservano valore probatorio e sono spesso l'unico appiglio per la tracciabilità dei flussi. Il termine per proporre querela è di regola di tre mesi dal giorno in cui si è avuta notizia del fatto, ai sensi dell'articolo 124 del codice penale.

Le situazioni seguite dalla Studio

Acquisti mai consegnati

Art. 640 c.p.

Pagamenti non autorizzati

D.Lgs. 11/2010

Raggiri sentimentali

Art. 494 c.p.

Conti prestati a terzi

Difesa penale

Acquisti online mai consegnati

Merce pagata e mai arrivata, venditori che si rendono irreperibili subito dopo l'incasso, annunci costruiti per apparire credibili. La condotta integra di regola il delitto di truffa previsto dall'articolo 640 del codice penale. La Corte di cassazione ha riconosciuto che la vendita di prodotti attraverso internet integra la circostanza aggravante della minorata difesa prevista dall'articolo 61, primo comma, numero 5, del codice penale, poiché la distanza fra il luogo in cui si trova la vittima, che paga in anticipo, e quello in cui opera l'autore consente a quest'ultimo di schermare la propria identità e di sottrarsi ai controlli preventivi dell'acquirente (Cass. pen., Sez. II, 31 marzo 2021, n. 12427). Anche per importi contenuti esistono strumenti di tutela che vale la pena attivare, tanto più quando lo stesso venditore ha colpito più persone.

Pagamenti non autorizzati e phishing

Bonifici disposti a seguito di messaggi, e-mail o telefonate che simulano la banca, carte utilizzate da terzi, credenziali carpite con l'inganno. Qui la disciplina è peculiare e spesso favorevole all'utente: il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 11, attuativo della normativa europea sui servizi di pagamento, pone a carico del prestatore di servizi di pagamento l'onere di provare che l'operazione era stata autenticata e correttamente registrata, prevede il rimborso dell'operazione non autorizzata e limita la somma a carico dell'utente, salvo che questi abbia agito con dolo o colpa grave. La valutazione della colpa grave è il vero terreno di confronto, e si conduce sui fatti concreti. Prima del giudizio è spesso percorribile il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario. Ho bonificato i soldi al truffatore: quando la banca è tenuta a rimborsare.

Raggiri costruiti su una relazione

Conoscenze nate online, coltivate per settimane o per mesi, che sfociano in richieste di denaro sempre più consistenti. Sono vicende delicate, che vanno trattate senza alcun giudizio e con la massima riservatezza: la vergogna è il principale alleato di chi le organizza, e il silenzio è ciò su cui contano. Sul piano giuridico ricorrono la truffa e, quando l'autore agisce sotto falsa identità, la sostituzione di persona prevista dall'articolo 494 del codice penale.

Conti prestati a terzi

Chi ha messo a disposizione il proprio conto o la propria carta per far transitare somme altrui, magari dietro la promessa di una piccola provvigione e senza comprendere a fondo cosa stesse accadendo, può trovarsi indagato per riciclaggio. In questi casi serve difesa tecnica immediata: la posizione va ricostruita subito e con precisione, prima che il quadro si consolidi.

Truffe in criptovalute e trading

Falsi broker, piattaforme che accettano versamenti e poi impediscono il prelievo, finti investimenti in valute virtuali. Sono materia a sé, con strumenti tecnici propri, e le tratto in una pagina dedicata alle truffe in criptovalute.

Come si procede

Colloquio di trenta minuti

Mi mostri quello che hai — ricevute, e-mail, screenshot, contabili — e ti dico con franchezza se il caso ha margini e quali.

Ricostruzione del percorso del denaro

Movimentazioni bancarie e altri elementi disponibili, per individuare dove sono transitate le somme e se siano ancora rintracciabili.

Denuncia-querela in forma tecnica

Completa dei riferimenti normativi e corredata della documentazione, con le richieste utili a bloccare le somme ancora rintracciabili.

Procedimento e fronte civile

Tutte le fasi, compresa l'eventuale opposizione all'archiviazione e la costituzione di parte civile; in parallelo le richieste risarcitorie verso i responsabili e, ove ne ricorrano i presupposti, verso banche e prestatori di servizi di pagamento.

Di ogni atto ricevi copia, e nessun passaggio viene compiuto senza averne prima discusso. Querela per truffa online: chi, come, dove e entro quando.

Il primo colloquio

Trenta minuti in videochiamata, con l'Avvocato Gianluca Giammatteo, iscritto all'Albo degli Avvocati tenuto dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Isernia e abilitato al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione. Il costo è di 190,00 euro, oltre agli oneri di legge se dovuti: l'importo remunera la valutazione tecnica del caso e il parere reso nel corso del colloquio, e se ne tiene conto nella determinazione del compenso complessivo qualora venga poi conferito l'incarico. Lo Studio assiste clienti in tutta Italia, con gestione telematica del fascicolo.

Prenota il colloquio

Scegli qui sotto il giorno e l'ora: riceverai subito la conferma via email con il collegamento per la videochiamata.

Il calendario per fissare l’appuntamento è fornito da Cal.com ed è un servizio di terze parti: viene caricato soltanto se lo autorizzi. Puoi attivarlo dal collegamento «Gestisci cookie», in fondo a questa pagina, oppure prenotare direttamente sul sito del servizio.

Apri il calendario e prenota

Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità informativa e non costituiscono parere legale né instaurano un rapporto professionale, che sorge soltanto con il conferimento dell'incarico. L'esito di ciascuna vicenda dipende dalle circostanze concrete e non è prevedibile in anticipo. Informazione resa ai sensi dell'articolo 17 del Codice deontologico forense.