Rapporto di trasmissione PEC
Ringraziamenti
Lo Studio ringrazia per l'idea da cui è nato questo strumento:
- Avv. Anna Di MeoIsernia
Hai un'idea per un nuovo strumento? Proponila dalla pagina Strumenti gratuiti.
Rapporto di trasmissione PEC
Carica il messaggio PEC inviato e le relative ricevute — accettazione, eventuale presa in carico, avvenuta consegna — nel formato originale .eml: lo strumento legge i dati certificati di ciascuna ricevuta e prepara un rapporto in PDF, intestato allo Studio, con l'esito per ogni destinatario, la cronologia della trasmissione su una barra temporale, i dati di mittente e destinatari, le date e le ore certificate, gli identificativi, l'elenco degli allegati con la loro impronta informatica, il testo integrale del messaggio e le impronte dei file esaminati. Un unico documento di riepilogo, che può accompagnare il deposito delle ricevute originali.
Messaggi e ricevute non lasciano il tuo computer
I file sono letti ed elaborati interamente dal tuo browser: non vengono caricati, trasmessi né conservati su questo sito o su altri server. Il rapporto viene creato sul tuo dispositivo e scaricato direttamente.
Come funziona lo strumento
A cosa serve
Riunisce in un unico rapporto, leggibile e ordinato, i dati essenziali di una trasmissione a mezzo posta elettronica certificata: il messaggio inviato, la ricevuta di accettazione rilasciata dal gestore del mittente e le ricevute di avvenuta consegna rilasciate dai gestori dei destinatari.
Quali file caricare
I file in formato .eml, così come salvati dal programma di posta o dalla webmail: il messaggio inviato (dalla cartella «Posta inviata»), la ricevuta di accettazione, le eventuali ricevute di presa in carico e le ricevute di avvenuta consegna, una per ciascun destinatario. Se non hai il messaggio inviato, basta la ricevuta di consegna «completa», che lo contiene. I file .msg di Outlook vanno prima salvati in formato .eml.
Che cosa contiene il rapporto
L'esito della trasmissione per ciascun destinatario; mittente, destinatari, oggetto e identificativo del messaggio; la cronologia su una barra temporale (invio, accettazione, presa in carico, consegna) con i tempi intercorsi; l'elenco delle ricevute con gestore, data e ora certificate e identificativo; gli allegati con l'impronta SHA-256; il testo del messaggio; l'impronta SHA-256 di ciascun file esaminato e le verifiche di coerenza tra messaggio e ricevute.
Il rapporto non è un documento ufficiale. È un riepilogo dei dati contenuti nel messaggio e nelle ricevute, utile a renderli leggibili: non ha il valore delle ricevute rilasciate dai gestori e non le sostituisce. Volendo, può accompagnare il deposito dei file .eml originali (messaggio e ricevute), che restano i documenti da depositare quando la legge o le specifiche tecniche lo richiedono, come per la prova della notificazione a mezzo PEC. Date, ore e gestori sono tratti dai dati certificati di ciascuna ricevuta (file daticert.xml); lo strumento non verifica le firme digitali dei gestori. Per comodità può preparare uno ZIP con il rapporto e i file originali non modificati.
Riservatezza
I file vengono letti esclusivamente nel tuo browser: nessun messaggio o ricevuta viene caricato su questo sito o su altri server.
