Richiesta ex art. 335 c.p.p.
Richiesta ex art. 335 c.p.p.
Lo strumento redige la richiesta con cui il difensore chiede alla Procura della Repubblica la comunicazione delle iscrizioni nel registro delle notizie di reato, ai sensi dell'art. 335, comma 3, c.p.p.: sia per la persona offesa, con i riferimenti della querela o della denuncia, sia per la persona sottoposta alle indagini. La richiesta si compone mentre scrivi e viene prodotta in PDF nativo, con il logo e i dati dello studio, pronta per la firma digitale e il deposito telematico. A scelta, la nomina, la querela e il documento d'identità vengono posti in calce all'atto.
I dati restano sul tuo computer
La richiesta viene composta interamente dal tuo browser: i dati inseriti, il logo e i documenti allegati non vengono trasmessi né conservati su questo sito o su altri server. Il PDF viene creato sul tuo dispositivo e scaricato direttamente.
Se lo scegli, i soli dati dello studio vengono ricordati da questo browser per le richieste successive.
Come funziona lo strumento
A cosa serve
L'art. 335, comma 3, c.p.p. stabilisce che le iscrizioni nel registro delle notizie di reato sono comunicate, se ne fanno richiesta, alla persona alla quale il reato è attribuito, alla persona offesa e ai rispettivi difensori, esclusi i casi in cui si procede per uno dei delitti indicati dall'art. 407, comma 2, lettera a), c.p.p. Il pubblico ministero può disporre il segreto sulle iscrizioni per non più di tre mesi, se sussistono specifiche esigenze investigative (comma 3-bis). La segreteria risponde indicando se risultano o non risultano iscrizioni suscettibili di comunicazione (art. 110-bis disp. att. c.p.p.).
Come si usa
Compila le cinque sezioni: lo studio, l'assistito con la sua qualità (persona offesa o persona indagata), la Procura destinataria con i riferimenti noti, gli allegati, luogo e data. La barra in alto mostra le sezioni complete e l'anteprima riproduce la richiesta mentre scrivi, evidenziando i dati mancanti. Premi «Genera la richiesta in PDF»: il file viene scaricato in PDF nativo, con il logo e i dati dello studio.
Persona offesa
Indica l'atto presentato (querela, denuncia-querela, denuncia o esposto), la data, l'ufficio che lo ha ricevuto e, se noti, il denunciato e i fatti. La copia della querela si può porre in calce alla richiesta, spuntando la relativa casella. Decorsi sei mesi dalla presentazione, puoi chiedere anche di essere informato sullo stato del procedimento (art. 335, comma 3-ter, c.p.p.): lo strumento calcola il termine dalla data indicata e abilita l'opzione solo quando è decorso.
Persona indagata
La richiesta riguarda le iscrizioni a carico dell'assistito. Puoi indicare circostanze note (un accertamento, un sequestro, una notifica ricevuta) che aiutano la segreteria nella ricerca.
Prima del deposito. Rileggi il testo e adattalo al caso. Il PDF va firmato digitalmente e depositato con le modalità telematiche previste per gli atti penali; molte Procure pubblicano istruzioni o moduli propri e alcune chiedono richieste separate se la stessa persona è insieme persona offesa e indagata. Controlla sempre le indicazioni dell'ufficio destinatario.
Riservatezza
Tutto avviene nel tuo browser: nessun dato o documento viene trasmesso a questo sito o ad altri server. Se scegli di ricordarli, i soli dati dello studio restano memorizzati in questo browser.
